
Per me la vecchiaia è stato un male della gioventù. Il male dell'attesa. La prima volta che un uomo mi diede della vecchia avevo 30 anni. Che colpo! Come esorcismo scrissi un libro tragicomico, Delirio, storia di sesso forsennato in un collegio fra Elvira e Diego. A metà lettura scoprii che si trattava di due vecchi in un ricovero. Sognavo di morire giovane. Ma la vita è più spiritosa della paura. Sono arrivata a un'età in cui dicono di te "è ancora viva, quella?". Sono disperata d'essere vecchia. Non per le rughe e gli acciacchi, che ci si abitua. Ma perché devo morire. Ridere però si ride. La risata è la mia unica eternità. Altro che Dio.