Uno sguardo sul mondo,
dall’ottica particolare
di chi ha molto vissuto.

L’Autoageismo

Linda Brunetta

Come l’autocensura per i comici, l’autoageismo per gli abitanti del Terzo Tempo è il nemico Numero 1. I comici che si pongono dei limiti facendosi domande del tipo: “Questo si può dire? Questo è scorretto? Questo può offendere qualcuno?”, finiscono per diventare tristi e non fanno più ridere. Diventano ancora più tristi gli anziani che rinunciano dopo essersi posti domande come: “Sono troppo vecchia-vecchio per iniziare un corso di tango?  Per farmi 25 ore di aereo in economica fino ad Angkor Vat? Per dichiarare il mio amore al-alla commessa del supermercato?”. E’ la sorte di molti pensionati, che attraversano un periodo di fragilità quando non hanno più niente da fare. Come gli sportivi ricicliamoci in allenatori, magari della mente. Bernie Sanders a 82 anni è riuscito a fare anche 20 comizi in un mese per motivare gli elettori democratici americani ad andare a votare contro l’oligarchia economica. Se in politica, cioè nel governo del mondo, l’età conta relativamente e viene connotata come maturità, esperienza, saggezza, equilibrio (vedi Mattarella), perché non dovrebbe esserlo in altri contesti? Non facciamoci spazzare via, non autoescludiamoci dai contesti “giovani”, come lo spettacolo, la cultura e le nuove tecnologie. Noi Terzotempisti abbiamo affrontato la sfida di aprire un sito internet. Ci sembrava impossibile, inizialmente facevamo domande che vi sembreranno assurde: “Cosa sono quelle tre lineette in alto a destra?”. Si chiama Hamburger, ci hanno spiegato pazientemente trattenendo a stento un risolino, e se ci cliccate sopra si apre il Menù. Hamburger? Menù? Cioè la senape, il ketchup? No, vedrete quali categorie e rubriche potete visitare nel sito. Sono anche in basso, nel Footer e anche lì potete cliccarci sopra e si aprono: tecnomagia!
Conoscevo un novantenne, padre di una mia amica, che aveva deciso di imparare il cinese. E’ morto senza averlo imparato, ma intanto si è divertito.