Io nonna moderna che cucino all’antica.
Io nonna che mi preoccupo, ma non ti preoccupa.
Io nonna sempre attiva che vado ai concerti, a teatro, che gioco a burraco.
Io nonna paziente con mio marito con gli occhiali che non trova gli occhiali.
Io nonna che parcheggio veloce, ma attraverso prudente.
Io nonna che faccio ginnastica di primo mattino e scatto a scuola a portare il nipotino.
Io nonna spiego a mia mamma che ha cent’anni che lo Spid non è un detersivo per i panni.
Io nonna premurosa e distinta che faccio un bonifico senza causale, perché io nonna elegante con cappello.
Io nonna informata, che ascolto un podcast su Kierkegaard, perché alleno il cervello
e intanto inforno per la famiglia felice riunita l’arrosto, le patatine e il timballo.
Io nonna che godimento quando si ingozzano fino allo sfinimento!
E non fanno neanche un commento, un insulto, un oltraggio.
E intanto rimedio, io nonna, una domenica di pace in omaggio.
Io nonna senza problemi, senza acciacchi, senza malinconia, che riempio la casa di fiori e d’allegria.
Io nonna quando si fa sera chiudo la lavapiatti a pedate
e per cena mi faccio una pera, per stare leggera.
Poi mi butto sul letto a sognare quand’ero piccina e c’era ancora mia nonna in cucina.